Ho incontrato Drefgold durante l’intervista per Urban Drop

Io e Davide Borri lo abbiamo intervistato nel corso della registrazione del programma Urban Drop su M2O

Abbiamo intervistato Drefgold negli studi di M2O per il programma Urban DropEra pomeriggio. Le 16 più o meno. 

Finalmente avevo un po’ di ore libere dopo un periodo strapieno di cose da fare, da mattina fino a sera.

Era pomeriggio e faceva finalmente caldo. Il ventilatore ventilava che una bellezza.
Io un tutt’uno col divano giallo di casa.

Insomma, era tutto magnifico.

Quando però all’improvviso mi viene il guizzo: “Chiamo Davide, vedo che fa”. Un attimo dopo avevo il telefono all’orecchio. Squilla. Davide risponde: “Ao bella Ale sto andando in radio, passa Drefgold, lo intervisto. Vieni a supportarmi??”.

Dal divano agli studi di M2O con tappa su Viale Monza

Salto quasi in piedi sul divano stile tempi d’oro di Valentino Rossi: “Da paura! Vengo! Dove ci vediamo??”. 10 minuti dopo eravamo in viale Monza, nel gazebo esterno di un baretto a metà strada tra casa sua e casa mia. Davide era già lì. Io arrivo e ordino al volo quello che ha preso lui senza sapere cosa (poteva capitarmi davvero di tutto, giuro). La bella sorpresa: un caffè leccese.

Mi siedo. Sorrido. Sorride. Sorrisi che comunicano pensieri del tipo: “Abbiamo 35 anni, Dref 20. Cosa ci aspetta?”. Mi viene un’idea: per colmare questo gap anagrafico potremmo tirare in mezzo i bambini tremendi di CMC (Chiamarsi Mc Tra Amici Senza Apparenti Meriti Lirici). Butto la cosa a Davide:

“E se scrivo nel gruppo di CMC, dico cosa stiamo per fare e mi faccio suggerire delle domande da fare nella parte finale dell’intervista? Fra tutte, prendiamo le 5 più particolari e le rigiriamo a Dref”.

Davide entusiasta approva, io scrivo immediatamente il post nel gruppo di CMC. Paghiamo e scappiamo in macchina. Direzione via massena 2. Un po’ di strada, il tempo perfetto per buttare giù un po’ di spunti tecnici per l’intervista, sentire qualche pezzo random su Spotify e altre 194763 cose che onestamente non ricordo. Intanto ecco le prime notifiche da CMC. E noi siamo in radio.

Arrivati a M2O – Studi di Urban Drop

Corriamo – entriamo in ascensori – saliamo scale – scendiamo scale – timbriamo badge – apriamo porte – chiudiamo porte. Siamo nello studio di Urban Drop. “Where The Fuck Is My Ventilatore Man??” – urlo in silenzio immedesimandomi in un rapper a caso della scena di Chicago. Tiro fuori il telefono, apro Facebook per iniziare a selezionare le 5 domande. Il gelo. Non c’è più bisogno del ventilatore.

Il post è sparito, probabilmente è stato cancellato dagli admin di CMC (dico probabilmente perché non si è più capito). Ottimo, Dref arriva a breve e noi non abbiamo un cazzo in mano. Rifaccio un altro post simile a quello cancellato. Appena arrivano le prime domande le screenshotto (o screenno??). Tempo 5 minuti e abbiamo il materiale che ci serve. Davide intanto aveva fatto il check audio in studio e predisposto tutto per la registrazione. Un paio di bicchieri d’acqua, stampo le 5 domande selezionate da fare a fine intervista. Siamo pronti.

E intanto è arrivato anche Drefgold.

Sua altezza Drefgold

Pochissimi secondi per rendermi conto di 3 cose su di lui: bello, educato, ALTO. Quanto cazzo sei alto Dref? Considerate io sono 1,83 e lui mi pare fosse una decina di centimetri più di me. Bello vabbé lo si sapeva. Ma educato: davvero, un ragazzo super a modo e disponibile. Qualche chiacchiera anche con i ragazzi che lo accompagnano, e via nello studio di Urban Drop. L’intervista inizia.

Mentre Davide e Dref chiacchierano, io riprendo tutto con lo smartphone. L’obiettivo è creare un video da caricare sull’IGTV (Instagram Tv) di Davide. L’account Instagram è @davideborri. Comunque, i minuti passano e il timore di non riuscire a entrare nel mondo di un ragazzo di 20 anni con le treccine in aria e Bugs Bunny tatuato in pancia svaniscono velocemente. Dref è un ragazzo come molti altri, con una grande passione per la musica e tanta voglia di farla diventare la sua più grande occupazione.

Non sta improvvisando, non sta cazzeggiando. La sua è infatti musica dai contenuti e dalle sonorità leggere che però non vuol dire superficiale. Un confine sottile, che ascoltando questa chiacchierata dal vivo ho avuto il grande piacere di cogliere in modo molto netto. Sensazione che Davide poi mi ha confermato. 

Come vedere e ascoltare l’intervista a Drefgold

Potete farlo in tempi e modi diversi: ascoltando domenica 15 luglio alle 22 Urban Drop su M2O Radio (da questo link potete ascoltarla via web, anche in versione podcast tutte le volte che vorrete). Oppure, come già detto poco sopra, potete vederla sull’account @davideborri, dove Davide caricherà sul suo IGTV il video dell’intervista con i momenti più significativi. La potete guardare anche su Youtube sempre dal canale di Davide.

Eccola qui sotto.

Written By
More from alessandro

Il Nuovo Video di Young Thug È Qualcosa di Assurdo

Negli ultimi anni, nuovi e giovanissimi registi stanno proliferando nella scena rap,...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.